Le voci del séga

Scopri quindici cantanti, musicisti e gruppi attraverso registrazioni documentate, archivi degli artisti e fonti culturali.

Un’introduzione, non una classifica. Questi profili d’ascolto collegano quindici artisti e gruppi a cataloghi con crediti e fonti culturali documentate.

Ti Frère

Séga tipikPhoto by Musée de la photographie de l’île Maurice

Il canto di Ti Frère è un riferimento fondamentale nella storia delle registrazioni del séga mauriziano. Il suo repertorio sopravvive attraverso pubblicazioni e raccolte d’archivio che conservano il carattere della sua voce e il suo rapporto con le percussioni. Le registrazioni Ocora offrono un’introduzione particolarmente ben documentata, collegando una registrazione sul campo realizzata nel 1989 alle edizioni ascoltate dalle generazioni successive.

Serge Lebrasse

SégaPhoto by Avinash Meetoo

Serge Lebrasse contribuì a portare il séga su disco, alla radio e su palcoscenici al di fuori degli originari contesti comunitari. Noto per Madame Eugène e per una lunga carriera di esibizioni, lavorò anche come insegnante. I suoi ricordi rivelano sia il piacere di fare musica sia i pregiudizi sociali affrontati da un insegnante che sceglieva di cantare in creolo.

Menwar

Ravanne e sagaïPhoto by William

Menwar, Stéphano Honoré, è un cantante, percussionista e costruttore di strumenti il cui lavoro pone la ravanne al centro di un linguaggio musicale originale. Dopo le prime registrazioni come Lélou, ha sviluppato il sagaï attraverso percussioni acustiche e incontri con altre forme musicali. La sua produzione discografica e il suo insegnamento uniscono il sapere artigianale ereditato a una sperimentazione consapevole.

Kaya

SeggaePhoto by Jaxmasca

Kaya, Joseph Réginald Topize, è una figura centrale nella storia del seggae, l’incontro mauriziano tra séga e reggae. Con Racinetatane realizzò registrazioni che unirono l’espressione creola e la coscienza rastafari in una forma musicale originale. Il suo catalogo spazia dalle prime cassette alle successive pubblicazioni in studio e alle edizioni postume, che continuano a far conoscere questa musica a nuovi ascoltatori.

Cassiya

Séga modernoPhoto by Désiré François

Cassiya nacque dai rapporti musicali nel quartiere di Cassis, a Port Louis, diventando un gruppo le cui canzoni si diffusero nell’Oceano Indiano e oltre. La voce di Désiré François è strettamente legata a questa storia, insieme agli autori, agli arrangiatori e agli strumentisti che diedero forma alle registrazioni. Séparation, pubblicato nel 1993, resta un punto di partenza documentato nel catalogo del gruppo.

Fanfan

Séga ravanne

Fanfan, Louis-Gabriel Joseph, univa narrazione, canto e suono della ravanne in un racconto della vita quotidiana mauriziana. Le sue registrazioni conservano una voce solista inconfondibile, mentre le interviste rivelano un narratore attento alla società che lo circondava. La storia archivistica di Séga Ravanne collega registrazioni realizzate alla fine degli anni Novanta a edizioni successive.

Rosemay Nelson

Canzone mauriziana e séga

Il lavoro di Rosemay Nelson collega il canto mauriziano alla storia della musica socialmente impegnata. Associata a La Rivyer Tanye e a Soley Ruz, appartiene a una generazione per la quale la canzone in creolo poteva veicolare sia la memoria intima sia il dibattito pubblico. Il suo posto in questa storia rende visibile anche la partecipazione delle donne al movimento musicale.

Marie-Josée Clency

Séga registrato

La carriera di Marie-Josée Clency collega il primo circuito alberghiero, il séga registrato e gli spostamenti dei musicisti mauriziani tra Mauritius e la Francia. Il sodalizio con Roger Clency ha prodotto un percorso scenico e un repertorio condivisi. Nelle interviste descrive anche gli ostacoli affrontati da una giovane donna che entrava nel mondo della musica e il proprio impegno verso gli artisti più giovani.

Catherine Velienne

Séga registrato

Catherine Velienne è un’autrice di canzoni e cantante il cui séga ha attinto al lavoro delle donne, alle relazioni e alla richiesta di uguaglianza. I suoi primi singoli la collegano alle reti discografiche mauriziane della fine degli anni Sessanta e dell’inizio degli anni Settanta. Le successive opere autoprodotte hanno mantenuto questa attenzione all’esperienza quotidiana, dando al suo repertorio una prospettiva fortemente personale.

Josiane Cassambo-Nankoo

Sega tipik e séga lakour

Josiane Cassambo-Nankoo portò avanti il sega tipik attraverso le tradizioni familiari e dei cortili di Petite-Rivière. La sua voce è strettamente associata a Tangale e al repertorio dei Cassambo. Con le esibizioni e l’insegnamento in famiglia, contribuì a trasmettere quella musica alle generazioni più giovani. Morì nel giugno 2026, lasciando una storia musicale che continua attraverso la sua famiglia e le registrazioni.

Linzy Bacbotte

Séga e canzone mauriziana contemporaneaPhoto by Blackberrijack

La carriera di Linzy Bacbotte spazia tra séga, reggae, seggae, soul, gospel e teatro musicale. Le sue registrazioni ed esibizioni collegano un solido repertorio séga ad altri contesti vocali. Album come Sakenn Son Valer e le apparizioni in Kafe Kiltir offrono diversi punti di accesso al suo lavoro, mentre la sua esperienza sul palco comprende sia concerti sia ruoli teatrali.

Michel Legris

Séga

L’eredità discografica di Michel Legris comprende séga commerciale e un successivo impegno a documentare l’esecuzione tradizionale insieme alla sua famiglia. Le interviste a chi lo ha registrato e ne ha curato l’archivio rivelano un artista attivamente interessato al modo in cui la sua musica sarebbe stata conservata. Questa storia dà alle sue canzoni un contesto che va oltre la loro presenza nelle raccolte moderne.

Marclaine Antoine

Musica mauriziana e séga

Marclaine Antoine contribuì alla musica mauriziana come strumentista, arrangiatore, compositore e custode dei saperi orali. I suoi interessi spaziavano dal consueto organico del séga a strumenti tradizionali meno conosciuti. Attraverso collaborazioni, attività culturali e racconti, mise i musicisti in relazione con una storia più ampia di suoni e saperi artigianali. Morì nel 2017.

Roger Augustin

Séga

Roger Augustin appartiene alla storia discografica del séga mauriziano, con un repertorio che comprende Séga banané e Qui to lé mo fer. Le sue canzoni compaiono in un’edizione moderna del catalogo PIROS, mentre la ricerca accademica ne esamina anche la visione della società mauriziana. Insieme, queste testimonianze collegano un singolo cantante al mondo culturale descritto dalle sue canzoni.

Claudio Veeraragoo

Séga moderno

Il séga di Claudio Veeraragoo unisce scrittura di canzoni, lavoro orchestrale e influenze provenienti da diverse tradizioni discografiche. Il suo catalogo comprende Bhai Aboo, Bonom Chinois e Qui fine arrivé, con opere diffuse attraverso singoli, album e successive riedizioni. La sua storia musicale collega le registrazioni mauriziane alle chitarre elettriche, alle influenze regionali e al lavoro dei suoi complessi.